I gatti di solito bevono poco. Se il tuo passa più tempo alla ciotola, la svuota prima del solito o va più spesso in lettiera, vale la pena capire perché: a volte è il caldo, altre volte è il primo segnale di una malattia.
Non esiste un numero valido per tutti: dipende dall’età, dalla salute e dallo stile di vita del gatto. Ma qualche regola generale aiuta a impostare una routine sana.
L’odore della lettiera non è inevitabile. Nasce soprattutto dall’ammoniaca che si forma quando l’urina resta a lungo nella sabbia: se la togli in fretta e la tieni sotto controllo, il problema in gran parte sparisce.
I gatti nascondono il dolore e il malessere: è un istinto di sopravvivenza. Spesso il primo indizio che qualcosa non va lo lasciano proprio in lettiera, molto prima che il problema diventi evidente.
Lasciare la ciotola sempre piena sembra la scelta più comoda, ma non sempre è la più sana. Ecco pro e contro dei due metodi, e come conciliare pasti regolari con una giornata piena.
Il gatto che beve dal rubinetto e ignora la ciotola piena non è un capriccioso: segue un istinto antico. Capire perché aiuta a farlo bere di più, e bere di più è uno dei modi più semplici per tenerlo in salute.
Un gatto in salute di solito fa i bisogni una volta al giorno, o poco meno. Se le feci diventano piccole e dure o le visite in lettiera restano senza risultato, potrebbe essere stitico. Ecco come accorgersene in tempo.
Quando un gatto smette di usare la lettiera non lo fa per dispetto: ci sta dicendo che qualcosa non va. A volte è un problema di salute, altre volte riguarda la lettiera stessa o un cambiamento in casa.
Un distributore automatico non serve solo quando sei via per il fine settimana: dà al gatto pasti regolari e porzioni precise, e a te una cosa in meno a cui pensare. Ecco cosa conta davvero.
Tre lettiere autopulenti, tre modi diversi di semplificarti la giornata. Prima del prezzo, conviene rispondere a quattro domande: quanto spazio hai, quanti gatti vivono in casa, che sabbia usi e quanto vuoi sapere della loro salute.